La terza regola del successo: essere se stessi

semplicemente sii te stessoSiamo tutti destinati al successo, dobbiamo solo capire quale è il nostro successo. Ogni uno ha il suo! Forse ti hanno abituato a pensare che successo è essere ricchi o famosi, ma se riesci a guardarti dentro un po’ di più capirai quale è il tuo successo ed acquisterai maggiore consapevolezza e serenità.


Il terzo suggerimento che voglio darti oggi è proprio essere se stessi!

Essere se stessi

Sii sempre te stesso anche quando il desiderio di imitare qualcuno prende il sopravvento. Imitare è come arrendersi agli altri. Imitare è accettare che non sei in grado di pensare con la tua testa!

Non sto dicendo che imitare sia sbagliato in assoluto, anzi credo che se qualcuno è molto bravo a fare qualcosa dobbiamo imitarlo, ma non dobbiamo dimenticare la nostra natura: non tutto può essere imitato.

Tu sei diverso dagli altri, e per questo affascinante. Sei diverso e per questo motivo desideri conoscere altra gente, incontrarla, innamorarti, perché la tua diversità ti rende unico, affascinante, misterioso. Imitare, nascondendo le tue qualità, ti allontana dalla meta.

Il dott. James Gordon Gilkey afferma “this problem of being willing to be yourself is as old as history and as universal as human life” (il problema di essere se stessi è vecchio quanto la storia ed universale quanto la vita umana) e Angelo Patri, che ha scritto decine di libri e centianaia di articoli sull’educazione del bambino dice “Nobody is so miserable as he who longs to be somebody and something other than the person he is in body and mind” (Nessuno è più disgraziato di chi vuol essere qualcuno o qualcosa di diverso da quello che effettivamente è, spiritualmente e fisicamente) [dal libro “How to stop worrying and start living”]

CassDaley
Cass Daley aveva dei denti molto brutti e per non mostrarli cercava di coprirsi con il risultato che anche le sue prestazioni canore risultavano scialbe e non all’altezza. Un giorno un produttore la convinse che per cantare bene doveva essere se stessa e non vergognarsi dei suoi denti. Lei iniziò a cantare come non aveva fatto mai e da quel momento non si vergognò più dei suoi denti: finalmente era se stessa e poteva proseguire la sua strada verso il successo!
Sii disposto ad accettarti così come sei senza voler trasformare il tuo essere. Sii pronto ad affrontare le diversità con amore e non apprezzando la gelosia o l’invidia.

La cultura e la filosofia greca sono sempre ricche di saggezza semplice come la storia di Afrodite e della gatta scritta da Esopo: “Una gatta, innamoratasi di un bel ragazzo pregò Afrodite di trasformarla in donna. La dea mossasi a compassione del suo sentimento la cambiò in una bella ragazza e così il giovane avendola vista ed essendosi innamorato la condusse a casa propria. Mentre essi giacevano nel talamo Afrodite volendo sapere se la gatta, avendo cambiato il fisico, avesse modificato anche il carattere, gettò nel mezzo un topo. Essa, dimenticandosi delle circostanze presenti, alzatasi dal letto inseguì il topo volendolo divorare. La dea, sdegnatasi contro di lei, di nuovo la restituì all’aspetto primitivo.
Così anche tra gli uomini quelli cattivi per natura, anche se cambiano aspetto, certamente non cambiano il carattere.”

La storia di Esopo ci insegna che noi siamo quello che siamo e la nostra natura prima o poi esce.
Ci evolviamo e ci adattiamo alle situazioni, è normale, ma non dobbiamo snaturarci.

Non farti illudere, non farti condizionare da chi ti sta accanto. Tu sei unico e devi andare avanti per la tua strada alla ricerca del successo, creando nuovi orizzonti, nuovi scenari, nuovi progetti che rendano la tua esistenza speciale. Oltrepassa il limite dei tuoi sentimenti e amati con consapevolezza e sarai ricompensato dall’amore che rende saggi i deboli e forti gli indifesi.

Esercizio 1:

Non è facile capire chi si è o superare le proprie credenze su se stessi. Per aiutarci a fare questo possiamo fare un piccolo gioco: rispondi alla domanda se fossi e poi associa ad ogni risposta una caratteristica, per esempio “se fossi un animale” à “cane” à “fedele”

Se fossiSareiCaratteristica
Un animale..
Una canzone..
Un pianeta..
Un fiore..
Uno sport..
Un vestito..
Un piatto..
Una nazione..
Una legge..
Uno strumento musicale..
Un personaggio famoso..

 

Ti ritrovi nelle caratteristiche che hai scritto?

Esercizio 2:

Prova a rispondere alle domande seguenti

  1. Come ti giudichi e come pensi che gli altri ti considerino?
  2. Giudica la qualità dei rapporti con gli altri valutando da 1 a 10:
    • La tua capacità di ascolto
    • La tua sincerità e schiettezza
    • La tua capacità di perdonare
    • La tua finezza nel trattare gli altri
    • La profondità di comunione di cui, almeno con qualcuno, sei capace
    • Quali sono le tue migliori risorse nella relazione con gli altri?

Cerca di valorizzare i tuoi punti di forza e non preoccuparti troppo delle tue debolezze, accoglile, prendine atto e cerca di smussarle. Non potrai essere mai perfetto, ma potrai sempre migliorare!

Questo è il terzo consiglio per il tuo successo. Se non lo hai ancora fatto leggi la chiave dei sogni e la passione non perdere il quarto consiglio!

 

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