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Quali sono i disturbi dell’ansia e come riconoscerli

di vittorio
riconoscere disturbi ansia

L’ansia è un disturbo che sta aumentando molto in fretta e sempre più persone ne soffrono. I suoi sintomi sono molteplici, ma generalmente si manifesta con uno stato emotivo e una sensazione di apprensione e di disagio molto spiacevoli. Generalmente si evidenziano stati di nervosismo, tensione, accelerazione del battito cardiaco, respiro affannoso, tremore, indolenzimento degli arti, sensazione di stordimento e di irrealtà.L’ansia può colpire tutti e sono in leggera prevalenza le donne fra i 30 e i 50 anni.

Prima di definire i sintomi dell’ansia, cerchiamo di capire insieme quali meccanismi la generano.

Per maggiori dettagli puoi anche leggere l’articolo “Perché soffriamo d’ansia”.
Innanzitutto la nostra attenzione deve essere rivolta alla parte del nostro cervello chiamata amigdala, che gestisce alcune emozioni tra cui la paura.

In presenza di una forte emozione, i nostri organi sensoriali inviano dei segnali che raggiungono prima il talamo e poi arrivano all’amigdala attraverso un fascio nervoso molto sottile.

Contemporaneamente un altro segnale viene mandato dal talamo alla neocorteccia che ha la funzione di analizzare tutte le nostre esperienze passate.

Nel caso della sensazione di paura, l’amigdala interpreta il segnale di pericolo e attiva le risorse del nostro corpo preposte alla difesa, mandando impulsi al cervello che rilascia adrenalina, dopamina e noradrenalina.

Quindi, una forte emozione o l’interpretazione di essa influisce direttamente sui nostri muscoli, sul nostro cuore, sul nostro stomaco e su tutti i sistemi che regolano l’equilibrio fisico.

Durante l’attivazione neurofisiologica prolungata vengono prodotti ed immessi nella circolazione sanguigna gli steroidi, detti anche ormoni dello stress la cui azione è anche quella di abbassare il livello del sistema immunitario, ed aumenta il afflusso di adrenalina e dopamina che producono i sintomi tipici dell’ansia:

  • problemi cardiaci temporanei e palpitazioni,
  • iperventilazione e conseguente sensazione di mancanza di ossigeno,
  • sudorazione,
  • dolori muscolari diffusi,
  • cefalea,
  • attacchi di panico.

I principali sintomi dell’ansia

Chi soffre d’ansia presenta sintomi psichici, fisici e neurovegetativi.

I principali sintomi psichici sono:

  • Tensione
  • Nervosismo, irritabilità e reazioni eccessive ai minimi disturbi
  • Eccessiva apprensione e preoccupazione per sé e per gli altri
  • Paura o terrore

I sintomi fisici e neurovegetatitvi interessano tutto l’organismo, i principali sono:

  • Palpitazioni ed aumento del battito cardiaco, polso irregolare
  • Aumento e calo della pressione arteriosa
  • Vertigini e giramenti di testa
  • Tensioni, indolenzimenti e dolori muscolari
  • Nausea
  • Aumento della sudorazione e mani fredde o sudate
  • Coliti.

Inoltre, un meccanismo molto frequente per chi soffre d’ansia è legato alla iperventilazione, ossia la persona respira di più.

Poiché chi è ansioso cerca una via d’uscita, ogni volta che sorge un nuovo attacco ansioso andrà sempre alla ricerca di quel comportamento di fuga che ha funzionato in passato.

Si capisce che in questo modo l’ansia comporta una progressiva riduzione delle attività della persona che attiva escamotages per evitare di trovarsi nelle situazioni indesiderate.

Cosa fare se si soffre d’ansia

Se soffriamo di ansia cronica combattiamo contro noi stessi per trovare le soluzioni che ci permettano di vivere una vita “normale” e di essere accettati dagli altri. Così pensiamo a curarci con psicofarmaci, in genere con ansiolitici o tranquillanti, che allontanino da noi quegli stati d’animo tanto sgradevoli e invalidanti che impegnano una gran parte delle nostre energie.

Per il nostro benessere è importante capire che i fenomeni che generano l’ansia fondamentalmente sono fenomeni mentali dovuti al fraintendimento fra la nostra mente e il nostro corpo.

Pertanto per chi soffre d’ansia una delle cose più importanti da fare è imparare ad ascoltare e a comprendere le proprie sensazioni.

Se impariamo ad ascoltare di più il nostro corpo non soffriremo d’ansia, o comunque saremo in grado di accettarla e di gestirla.

L’ansia non va contenuta bloccandone i sintomi ma va scaricata in qualche modo, facendo movimento fisico e parlandone assieme alle persone di fiducia.

È normale provare ansia per qualcosa di inatteso o che ci preoccupa anche inconsciamente, quindi è possibile convivere con uno stato ansioso ed è possibile superarlo.

 

Le informazioni riportate in questa pagina sono solo a scopo informativo.
L’unica finalità è quella di mantenere il valore e la natura della rete e di questo sito, ossia di facilitare la reperibilità di informazione.       

 

Puoi approfondire l’argomento e imparare  come vincere l’ansia leggendo i nostri percorsi di crescita personale e professionale.
immagine: FreeDigitalPhotos.net

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VincenzoAnnaAlessandrovittorioPalmina Recent comment authors
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Vincenzo
Ospite
Vincenzo

Salve a tutti è da circa 3 anni che sento rigidità al petto,collo alle spalle e bruciore solo in prima mattina se abbasso il collo nella colonna vertebrale, ho fatto di tutto tecar, tens, massaggi, poi mi ha detto che il mio problema è legato alla depressione e all’ansia, ora volevo dirvi l’ansia e la depressione può portare dolori e bruciore ? Da 3 anni tutti i giorni gli stessi sintomi, da ricordare che ho un’ernia cervicale e la curvatura del collo non c’è più

Anna
Ospite
Anna

Salve mi chiamo Anna e ho 30 anni.da circa un anno fa che ho partito soffro di ansia ma ansia molto forte.dopo lo spiacevole evento che mi è successo dopo il parto , cioè: dopo aver partorito tutto a posto era .mi svegliai dall’ anestesia,perché avevo fatto parto cesareo,, quindi appena sveglia dall anestesia mi sentii malissimo ed avevo avuto un inizio di infarto dovuto a questa fortissima ansia durata tutto il tempo del parto.passato un mese ,due mesi,tre mesi,sempre battito accelerati, sempre che mi veniva malinconia,piangevo sudorazione fredda,tremore nelle ossa,dolori di pancia fronte sembrava avessi febbre a 40,bollivo ma… Leggi il resto »

Alessandro
Ospite
Alessandro

Salve, scusate se mi intrometto ma poco tempo fa ho avuto un qualcosa che somigliasse ad un attacco di panico almeno cosi mi ha detto il mio medico curante somministrandomi degli ansiolitici, i sintomi che avevo erano giramenti di testa, pancia gonfia, mancanza di respiro come se l’aria non entrasse dentro ed il cuore estremamente affaticato, più passavano le ore più mi sentivo cosi male, la pressione era irregolare saliva e scendeva, anche i battiti lo stesso, la saturazione di ossigeno invece normale, dopo due tre giorni queste sensazioni sono sparite prendendo camomilla, ma mi sono preoccupato sempre di più… Leggi il resto »

Palmina
Ospite
Palmina

Ii sofrobdi tutto quello che c’è scritto ma nn so come uscire nn c’è la faccio piu

trackback

[…] da tre semplici esercizi che chiunque può eseguire traendo immensi benefici. Essa rappresenta una risposta naturale e fisiologica allo stress, non comporta alcuna controindicazione o pericolo, ed è una semplificazione del training […]

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[…] Per capire come vincere l’ansia, devi partire dal presupposto che non sei più abituato a comprendere e ad ascoltare le tue sensazioni e ti accorgi di queste solamente dai sintomi fisici : i sintomi dell’ansia. […]