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Cosa fare dopo le superiori, 3 errori da non commettere e un metodo per scegliere la facoltà ( Università ) migliore per te

di vittorio
cosa fare dopo superiori metodo errori

L’estate è un momento molto importante e delicato della vita degli studenti che hanno terminato le scuole superiori perché devono scegliere se proseguire gli studi, e quindi scegliere la facoltà universitaria, oppure se avvicinarsi al mondo del lavoro.
Ma scegliere se studiare o lavorare, o scegliere il corso di laurea migliore per te è una decisione importante che influenzerà il tuo futuro professionale ma soprattutto la tua vita, una decisione che richiede maturità e consapevolezza dei tuoi obiettivi e delle tue capacità. Una decisione che non può essere casuale ma ben ponderata e strutturata.

La laurea non è sempre la soluzione migliore, a volte è più opportuno scegliere subito il lavoro o addirittura inventarsi un nuovo lavoro al di fuori dei percorsi che gli studi offrono.


In questo articolo ti forniamo dei consigli, dei suggerimenti e degli di strumenti utili per prendere le decisioni giuste o comunque le migliori, senza illuderti che sia facile, ma per evitarti il più possibile delusioni e insuccessi.
Buona lettura!

Il mese di Agosto è il periodo in cui, recuperate le energie e la serenità dopo gli esami delle scuole superiori, devi decidere il tuo futuro.
Hai la possibilità di proseguire gli studi, scegliendo tra l’istruzione universitaria o la formazione artistica e musicale, oppure puoi scegliere di andare subito a lavorare.

La prima domanda che ti starai ponendo è se scegliere seguendo la passione o in base agli sbocchi e alle opportunità lavorative che ti si presentano o che il corso ti offrirà.

Va bene scegliere con il cuore ma devi usare anche la testa.
Decidere di proseguire gli studi a tutti i costi per ritardare l’entrata nel mondo del lavoro, consapevole che studiare per te è una grossa forzatura, potrebbe essere un grosso errore.
Così come è molto rischioso optare ostinatamente per una facoltà che non ti offrirà sbocchi lavorativi.

Non è semplice trovare un percorso di studi che rispetti le tue attitudini e le tue passioni e che ti prospetti interessanti sbocchi lavorativi, ma l’obiettivo che ci prefiggiamo con questo articolo è di offrirti un metodo e dei criteri per decidere al meglio, e perché no anche dei consigli che possono risultare sempre utili.
Il nostro intento  è di fornirti degli spunti, dei consigli e delle riflessioni per iniziare a costruirti il migliore futuro.
Infine ti proponiamo una sintesi delle varie aree formative, che potrai approfondire su altri siti.

Siamo certi di poterti aiutare a capire come cogliere le migliori opportunità di crescita per te, seguendo innanzitutto le tue caratteristiche personali e le tue attitudini, ma facendo leva sul tuo senso di responsabilità.

Per prima cosa devi stare molto attento a non commettere degli errori comuni.

 

I 3 errori da non commettere.

Il primo errore che non devi commettere è scegliere con improvvisazione, senza una attenta riflessione e analisi, magari seguendo le scelte dei tuoi amici per stare assieme a loro o seguendo le tradizioni della tua famiglia o assecondando i desideri dei tuoi genitori.

Il secondo errore da non commettere è di far scegliere agli altri il tuo futuro, devi usare la tua testa e utilizzare i pareri degli altri come consigli su cui riflettere, come spunti da approfondire.

Un terzo errore molto diffuso è di scegliere per comodità, pensando di fare il percorso meno difficile e impegnativo.

 

Ricorda che alla fine stai decidendo per il tuo futuro, e pensando all’immediato è in gioco la tua soddisfazione, il tuo entusiasmo, la tua vita per i prossimi 5 anni almeno.
Scegliere di lavorare perché così ti puoi permettere l’auto, l’indipendenza di un tuo appartamento, le serate con gli amici è una posta troppo piccola da giocare per la soddisfazione di una vita intera.
Continuare il percorso di studi iniziato alle superiori, anche se non ti piace, perché così sarà più facile, molte cose le conosci già e dovrai impegnarti di meno, sarebbe imperdonabile.

Inoltre, è molto importante che tu sia cosciente dell’impegno fisico, psichico ed anche economico, che gli studi universitari ed in particolare certe facoltà richiedono. Il corso di studi che sceglierai deve essere alla tua portata.
Ad esempio, se scegli una laurea in lettere lo sbocco naturale è l’insegnamento, che almeno in Italia sta vivendo una forte crisi occupazionale.

Se pensi di scegliere medicina devi sapere che la semplice laurea è solo una tappa del percorso di studi, poi vi sono le specializzazioni ed i corsi di aggiornamento.
Se stai pensando ad ingegneria, la matematica e la fisica non ti devono essere ostili.
Non puoi sottovalutare nemmeno l’impegno richiesto dalla ricerca della sistemazione per vitto e alloggio, per chi vive lontano dalle sedi universitarie.

Alla  base di ogni tuo ragionamento vi deve essere la consapevolezza che se decidi di proseguire gli studi, per i prossimi 3 – 5 anni trascorrerai la tua vita proprio studiando e occupandoti degli argomenti che avrai scelto.

Se abbiamo detto cosa non devi fare, ora ti diciamo che la principale mossa corretta è il confronto. Confronto con te stesso e con gli altri, con le università, con gli altri studenti, con chi fa già il lavoro che vorresti fare da grande, con i professori a scuola, con i tuoi amici.
Non sottovalutare l’importanza di condividere con gli altri le informazioni e di parlare delle tue preoccupazioni e dei tuoi dubbi.

 

I 3 elementi guida nella scelta.

Per fare la migliore scelta per te, questi sono i tre elementi che ti devono guidare:

  1. conoscere le tue inclinazioni, i tuoi desideri, le tue aspirazioni per il futuro.
    Capire che cosa ti piace studiare o cosa ti piacerebbe fare come professione, ma anche essere sincero con te stesso di cosa non ti piace.
    Riflettere su quale preparazione di base possiedi, quali capacità hai nel reagire alle difficoltà che il percorso di studi comporterà, quanta volontà e determinazione possiedi per affrontare le difficoltà e le delusioni e non farti scoraggiare
  2. informarti sulle varie facoltà, sui percorsi di studi, sugli atenei.
    Fare i test, visitare personalmente le Università e partecipare alle giornate informative, incontrare gli altri studenti.
    Il confronto con chi ha già svolto o sta svolgendo il percorso di studi che vorresti intraprendere è sempre molto utile
  3. pensare alle prospettive lavorative che il mercato del lavoro ti offre.
    Conoscere il mondo del lavoro e le figure professionali richieste, parlare con chi già fa il lavoro che vorresti fare.

 

Se hai già deciso di proseguire gli studi, ti consigliamo questo semplice metodo per scegliere la migliore facoltà universitaria:

  • 1  – conosciti
    La prima cosa che devi fare è capire esattamente cosa vuoi.
    Devi definire i tuoi obbiettivi, riflettere sui tuoi desideri e sapere quello che vuoi fare da grande.
    Se ti sembra di non avere nessun interesse particolare, puoi tornare indietro con la memoria e pensare alle aspirazioni ed ai sogni che avevi quando eri piccolo, agli argomenti che hai letto con più passione, a quello che ti ha entusiasmato o incuriosito.Confronta le tue attitudini, la tua formazione e le tue inclinazioni con le varie offerte formative disponibili.
    Devi capire e sapere quali abilità possiedi, quali sono le tue passioni, in quali ambiti sei forte e in quali lo sei di meno.
    Naturalmente non basta che il percorso di studi ti piaccia, ma deve essere percorribile da te, deve essere alla tua portata. Puoi chiedere aiuto a chi ti conosce bene e confrontarti con lui. I tuoi professori ti sono stati accanto negli ultimi anni e ti conoscono, conoscono i tuoi punti di forza e quelli di debolezza. Anche i tuoi genitori ed i tuoi migliori amici ti conoscono.

    Noi ti consigliamo di fare una chiacchierata con loro, confrontando le tue ambizioni ed i tuoi sogni.
    Questo ti aiuterà sicuramente a fare chiarezza, i punti di vista degli altri ed i pareri discordanti forniscono sempre molti spunti di riflessione e ti fanno scoprire cose a cui non hai mai dato peso.
    Ma non commettere l’errore di far decidere e scegliere agli altri per te.

     

  • 2  – informati e  preparati
    Finito il riposo e le ferie estive, è importante ricercare  e analizzare le proposte dei vari corsi di laurea, sfruttando il servizio d’orientamento fornito dai vari atenei, ed essere il più preparato possibile.
    Se fai una scelta ben informata non potrai che fare la scelta migliore.Devi capire se i vari esami previsti nel corso di studi sono quelli che ti piacciono, se coincidono con i tuoi punti di forza, se sono vicini alle tue passioni.
    Devi confrontare le offerte formative delle varie università e conoscere cosa e dove andrai a studiare, toccare con mano per capire veramente bene di cosa si tratta.

    A differenza dei nostri tempi, ora quasi tutti gli atenei propongono delle giornate per l’orientamento durante le quali presentano i diversi corsi di laurea, propongono incontri con i docenti e con altri studenti.
    Alcune facoltà offrono delle simulazioni e dei test, delle visite guidate del campus, ecc.

    Anche in rete sono disponibili vari test che ti forniscono un punteggio per le diverse aree di interesse, evidenziando le tue maggiori affinità.
    Naturalmente i test sono un percorso di riflessione e vanno intesi come punto di partenza.
    Non delegare ad un test la tua scelta, ” non far scegliere agli altri “.

  • 3  – pensa anche al tuo futuro
    Il periodo di studi è un periodo temporaneo e transitorio, una specie di rampa di lancio per il mondo del lavoro.
    È necessario che valuti gli sbocchi professionali e le opportunità di lavoro che un corso di laurea ti offre rispetto ad un altro.Quali sono le figure professionali richieste dal mercato del lavoro e in quali zone.Certo il mondo evolve e le cose cambiano, forse mai velocemente come in questi anni, ma un utile consiglio che ti diamo è di parlare con chi già lavora nel campo di tuo interesse  per farti un’idea più precisa del lavoro e della professione verso cui ti stai indirizzando.
    Se stai già pensando che andrai a lavorare in un altro paese, valuta quanto sia spendibile all’estero il titolo di studio che intendi prendere.

 

L’Università come percorso per sviluppare le 4 soft skills di base

Un altro consiglio che vogliamo darti è di scegliere, se ne hai la possibilità economica, una sede universitaria lontana da dove abiti, che richieda il tuo trasferimento.
L’università non è solo un percorso di studi ma è anche (e soprattutto) un percorso di vita, di condivisione e di confronto con le altre persone.
Imparare a convivere con gli altri, a condividere gli spazi, le attività, i problemi, le opportunità, le soddisfazioni e le gioie, le amicizie, il tempo, ti prepara al mondo del lavoro e in generale ti prepara alla vita più di molti esami.

Vi sono delle conoscenze e delle capacità indispensabili e fondamentali che devi sviluppare per avere successo nel mondo del lavoro:  capacità di condivisione, di lavorare in squadra, di comunicazione, saper scrivere bene, parlare l’inglese, conoscere la storia e usare il ragionamento logico.
Oltre a queste capacità, è importante che rinforzi i 4 principali pilastri sui quali costruire le tue competenze professionali, che sono:
la gestione delle emozioni, la resilienza, l’empatia e l’adattabilità.

 

Gestire le emozioni: significa innanzitutto riconoscerle, capire le informazioni che contengono quando le esprimi, quindi saperle utilizzare per raggiungere i tuoi obiettivi.
Imparare a gestirle aumenta il tuo benessere mentale perché ti permette di comprendere quello che ti accade e ti da la possibilità di cambiare gli aspetti che non portano beneficio alla tua vita ed a quella delle persone a te più vicine.
Inoltre,  riuscire a dare un senso alle emozioni spiacevoli, a quelle negative ti fornisce il vantaggio di non esserne travolto/a e ti da la forza di affrontarle.

Con la crescita personale ottieni gli strumenti per guidare le tue relazioni,  per imparare a esprimerti senza ferire gli altri e per difenderti dagli eventi negativi che ti accadono.

 

Resilienza: è l’abilità di affrontare le avversità della vita e gli eventi negativi, riuscendo anche a trarre vantaggio da essi. Essere resiliente non significa non avere emozioni od essere impermeabile ad esse, ma significa avere la forza e la tenacia di viverle a pieno, ascoltando il tuo corpo e la tua mente.
Ogni emozione che provi comunica alla tua mente cosa sarebbe più salutare  e più opportuno per te in quel momento. Imparare a riconoscere le tue emozioni ed esserne consapevole è uno strumento fondamentale per diventare più resiliente.

 

Empatia: è la capacità di vedere il punto di vista degli altri, di mettersi nei loro panni  per costruire buone relazioni.
È la capacità di utilizzare le informazioni generate dalle tue emozioni e di utilizzare questi feedback per capire come sono fatti gli altri e per trovare il modo migliore di avvicinarti a loro.

 

Adattabilità: è la capacità di entrare in contatto con le situazioni della vita rimanendo nel presente, ossia qui e adesso.
La vita ti presenta situazioni molto diverse ed è molto importante che le affronti volta per volta nel modo più opportuno e non sempre nella stessa maniera.
Questa abilità ti porta benessere fisico e psichico perché ti permette di utilizzare le tue energie in modo mirato e preciso, senza disperderle.

Queste quattro competenze sono molto importanti e rappresentano le principali Soft Skills da possedere sia nella vita privata che in quella professionale.
Occuparsi del loro sviluppo significa intraprendere un percorso di crescita personale che ti porta anche a migliorare il tuo benessere e la qualità della tua vita . 

 

Le tue conoscenze tecniche, quelle specifiche e la tua intelligenza rappresentano solo una parte delle qualità necessarie e utili per affermarti nella vita e nel lavoro, ma sono necessarie anche le Soft Skills che puoi scoprire in “Come la tua crescita personale aumenta la tua felicità” e sviluppare con un buon programma di crescita personale.

 

 

Bene, adesso hai molti elementi per fare una attenta riflessione.


Le principali aree universitarie.

Se ti può essere utile, ti proponiamo una sintesi delle principali aree e possibilità formative.

  • Area sanitaria
    • Medicina e Chirurgia,
    • Odontoiatria,
    • Medicina Veterinaria,
    • Scienze e tecnologie farmaceutiche,
    • Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche,
    • Professioni sanitarie della riabilitazione,
    • Professioni sanitarie tecniche.
  • Area umanistica
    • Lettere,
    • Filosofia,
    • Lingue e culture moderne,
    • Scienze geografiche,
    • Scienze storiche,
    • Scienze dei beni culturali,
    • Scienze e tecnologie della musica, dello spettacolo e della moda,
    • Accademia delle belle arti,
    • Scienze della comunicazione.
  • Area giuridica
    • Scienze dei servizi giuridici,
    • Scienze politiche e delle relazioni internazionali,
    • Scienze giuridiche,
    • Scienze della difesa e della sicurezza.
  • Area psicopedagogica
    • Scienze sociologiche
    • Scienze dell’educazione e della formazione, scienze psicologiche,
    • Scienze del servizio sociale,
    • Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace,
    • Scienze del turismo.
  • Area economica
    • Scienze economiche,
    • Scienze dell’amministrazione,
    • Scienze dell’economia e della gestione aziendale.
  • Area tecnica
    • Scienze matematiche,
    • Scienze e tecnologie fisiche,
    • Scienze Biologiche,
    • Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali,
    • Scienze e tecnologie chimiche,
    • Scienze e tecnologie zootecniche,
    • Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura,
    • Scienze delle attività motorie e sportive,
    • Scienze e tecnologie informatiche,
    • Scienze statistiche,
    • Scienze dell’architettura,
    • Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale,
    • Ingegneria civile, industriale e ambientale.

 

Le passioni

Ora che abbiamo visto assieme quali sono gli elementi che ci guidano a fare una buona scelta universitaria, vediamo anche l’importanza delle passioni nelle nostre scelte.

Quando facciamo le cose con passione, abbiamo molta più energia, siamo capaci di affrontare le difficoltà con molta più determinazione ed entusiasmo, la passione non ci fa sentire la stanchezza.
Ma come si fa a capire quali sono le nostre passioni, come si possono distinguere dagli interessi  che invece sono indotti da ciò che ciò che sta all’esterno e sono momentanei?

Se non vuoi sbagliare scelta, confondendo un interesse momentaneo con la tua vera passione, se vuoi fare una scelta che sia allineata con i tuoi valori e che ti porti a vivere il futuro come te lo sei immaginato, approfondisci come scoprire le tue vere passioni ed i tuoi valori in “Cosa fare dopo le superiori, scegliere consapevolmente: passioni, valori e futuro, in cui analizziamo come è possibile orientarsi nella scelta universitaria conoscendo le proprie passioni, tenendo in considerazione i propri valori e visualizzando il proprio futuro.

 

Ti proponiamo anche questo facile e veloce metodo pratico (il test VIA sviluppato appositamente per te) per fare la migliore scelta universitaria (ma va benissimo anche per fare altre scelte): è sufficiente che scrivi 10 elementi di valutazione (righe) delle diverse facoltà che ti interessano (colonne) e che attribuisci a ciascuno un voto.
Sommando i vari voti otterrai l’indicazione della facoltà che più fa per te, come puoi approfondire cliccando qua.

 

Visualizza il tuo futuro.

Per essere veramente in grado di capire chi vuoi essere e quale potrebbe essere il tuo futuro, potresti anche utilizzare il metodo della visualizzazione.

La visualizzazione consiste in un semplice e divertente esercizio, in cui devi visualizzarti nelle varie professioni che hai individuato ed immaginarti a vivere già quelle vite.
In pratica devi provare a immaginare quel tipo di vita come se tu lo stessi già vivendo, ossia devi vedere te stessa/o mentre stai facendo le professioni che ti potrebbero interessare e stai vivendo la vita che esse ti permetterebbero di vivere.
Più riesci a immaginare ed a visualizzare il tuo futuro, più potrai capire cosa ti piacerebbe veramente fare e cosa vorresti diventare.

Se vuoi scoprire cosa la visualizzazione ti permette di ottenere, guarda come farla correttamente in  “Cosa fare dopo le superiori, scegliere consapevolmente: passioni, valori e futuro“.

 

Ora non ci resta che augurarti un sentito e grosso in bocca al lupo !!

Se sei ancora indeciso/a, ti potrebbe essere di aiuto anche leggere l’articolo sulle
facoltà che garantiscono guadagni migliori o più alta probabilità di occupazione” oppure
Ma oggi l’Università ha ancora una validità? Significa ancora lavoro?“.

 

Mentre se hai già fatto la tua scelta e vuoi evitare di perdere tempo frequentando corsi inutili oppure temi di disperdere troppe energie e tempo nel preparare gli esami, scopri in
Conviene frequentare le lezioni universitarie? Preparare più esami contemporaneamente?  se è meglio preparare uno solo o più esami per volta.

 

Inoltre, se hai necessità di un confronto, di un parere o di qualche consiglio basato sulla nostra esperienza, puoi scriverci e saremo ben lieti e contenti di poterti aiutare.
Ciao.

 

Integrazione all’articolo 

Ciao a tutti, analizzando i vostri molteplici commenti e le vostre domande, abbiamo individuato alcuni elementi comuni caratterizzanti i vostri pensieri. Così  abbiamo deciso di aggiungere questa integrazione che riteniamo possa essere utile a molti di voi.

Innanzitutto riscontriamo una grande paura di sbagliare, il terrore di fare la scelta sbagliata di cui poi pentirsi. L’altro elemento ricorrente è la convinzione che la laurea sarà necessariamente il vostro futuro lavoro.

Bene, iniziamo con il condividere il fatto che la grande indecisione che molti di voi si trovano ad affrontare è una cosa comune, diffusa e se vogliamo anche naturale. È corretto che a 20 anni una persona non abbia chiaro in testa cosa farà nei suoi prossimi 50 anni, è normale che le prime scelte importanti di un giovane siano problematiche.
La scelta universitaria, o comunque la scelta di cosa fare dopo la scuola, è una tra le prime grandi scelte che ci si trova a dover fare, quando tutte le scelte precedenti sono state fatte o guidate da altri, dai nostri genitori. Questa non sarà sicuramente l’ultima delle scelte importanti e non sarà certamente esente da errori, come tutte le altre scelte che farete nella vita.

Imparate ad accettare questa realtà, non date a questa scelta un peso maggiore di quello che effettivamente rappresenta. Prendete seriamente tutte le  scelte importanti che farete nella vostra vita ma datevi il permesso di poterne anche sbagliare qualcuna e di poter correggere il tiro successivamente, mano a mano che crescete e che capite effettivamente e concretamente i risvolti della vostra scelta.
Non fate però l’errore di non decidere e di tergiversare, prendendo tempo e ingannando voi stessi (e gli altri) con non scelte e con scuse, con frequenti ripensamenti e cambi.

Non vogliamo contraddire ciò che abbiamo scritto sopra, perché la scelta universitaria è effettivamente molto importante, ma essa non significa necessariamente il vostro futuro, non rappresenta il vostro lavoro. La preparazione che riceverete all’Università e dalla vita universitaria (specie se trascorsa fuori casa), rappresenterà le basi per il futuro, i pilastri delle vostre conoscenze ed esperienze, ma non è una direzione obbligata, senza ritorno.

Prendiamo il nostro caso personale. Anche noi terminati gli studi superiori ci siamo trovati in grande difficoltà. Cosa fare? Quale facoltà frequentare? Presso quale ateneo? Oppure scegliere di lavorare?

Se avete voglia, ascoltate questa mia storia personale.
Terminate le scuole superiori, avevo deciso di lavorare poiché ne avevo la possibilità, avevo una strada già tracciata e pronta (perciò più facile da percorrere)  e molti dei miei amici già lavoravano. Poi un giorno sento parlare di una “nuova disciplina” che, si dice, diventerà importante per il futuro: l’INFORMATICA.
Così decido di approfondire il tema, mi informo sulle materie da studiare, sugli atenei dove si possono frequentare questi percorsi di studi, sulla disponibilità del materiale didattico e sulle previsioni di impiegabilità di queste lauree in ambito lavorativo.
Al termine della mia ricerca deduco che questa disciplina, con ottime prospettive di lavoro, non fa per me, la ritengo troppo rigida e specialistica per le mie caratteristiche personali.
Così mi dico: “forse è meglio che inizi a lavorare.”

Quasi per caso (non c’erano i siti WEB dove confrontarsi) capisco che una mia grande passione fin da piccolo è l’elettricità. Così mi informo un po’ e capisco che Ingegneria è una laurea che da buoni sbocchi per il futuro, tratta materie scientifiche (che non mi sono ostiche, anzi), ecc.
A questo punto mi viene facile fare 1 + 1: ok scelgo di provare Ingegneria Elettrotecnica.

Perché provare …,  beh perché cosa ne sapevo io, a 19 anni, se mi sarebbe piaciuta, se ce l’avrei fatta, se era realmente quello che mi piaceva, se la vita universitaria fuori casa non era un problema.

Bene, senza farla troppo lunga, durante i primi 2 anni e poi nei successivi 3, scopro che effettivamente Ingegneria mi piace, mi fornisce dei metodi applicabili in svariati ambiti, sviluppa la razionalità, è una buona preparazione per vivere il mondo (come diceva mia zia).
Insomma, questa facoltà rispecchia molto il mio carattere e mi fornisce delle solide basi su cui costruire il mio futuro e la mia professionalità.
Però in questi anni una cosa si forma molto chiara e nitida nella mia mente: IO NON FARO’ L’INGEGNERE, non farò il progettista.

Ma come? Cinque anni di fatica, di sacrifici, di studi tecnici, battaglie con la matematica, la fisica, la chimica e poi tutto nel cesso? NO!
Cinque anni per capire meglio chi sono, per sviluppare dei metodi, per rinforzare la fiducia in me stesso, per fare esperienze di vita, per sviluppare la mia personalità. Insomma per capire cosa voglio fare, per decidere chi sarò ma soprattutto per definire cosa non voglio fare.
Così decido di intraprendere un percorso professionale che sviluppi la mia managerialità e non la specializzazione, in un settore che non ha nulla a che vedere con l’elettricità …
 … oggi son un manager d’azienda dell’industria manifatturiera.

E se tornassi indietro? Beh, rifarei esattamente la stessa scelta, senza pensarci nemmeno un attimo!

Bene, tutto questo per rassicurarvi che le vostre ansie sono e sono state un po’ le ansie di tutti i giovani che si trovano a dover decidere, a sbagliare, a dover cambiare, e che  capiscono chi sono realmente e cosa vogliono fare solo durante o alla fine del percorso universitario, non all’inizio.

Un ultimo consiglio, presa una decisione cambiatela solo dopo averci pensato e riflettuto bene.
Concedetevi un solo cambio di rotta, non di più, altrimenti girerete in tondo, perdendo tempo, fiducia in voi stessi, chiarezza di pensiero.

Un forte abbraccio a tutti.

 

Se non lo hai ancora fatto, non perdere l’occasione di dare uno sguardo a “Cosa fare dopo le superiori, scegliere consapevolmente: passioni, valori e futuro, per riuscire ad orientarti nella scelta universitaria conoscendo le tue passioni, tenendo in considerazione i tuoi valori e visualizzando il tuo futuro.
Ti potrebbe essere di aiuto il  metodo VIA, un metodo facile e concreto sviluppato appositamente per te, che ti permette di poter scegliere tra le facoltà che più ti interessano.
Clicca qua per accedere al metodo VIA.

 

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Federica
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Buonasera, sono Federica e sto frequentando l’ultimo anno di Alberghiero ( accoglienza turistica ), le mie passioni sono sempre state la danza e la recitazione, tant’è vero che da piccola recitavo e ballavo davanti allo specchio.. È da un po’ che non so quale strada prendere una volta diplomata, sono indecisa tra due strade completamente diverse, una è quella di iscrivermi all’università di lingue e lavorare nel settore per cui ora studio (receptionist, guida turistica) oppure fare un Accademia di attori e proseguire con la danza.. cambio idea ogni mese, un mese opto per l’università e il mese successivo per… Leggi il resto »

Marco
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Marco

Salve, ho letto questo buon articolo per cercare di chiarirmi un po’ le idee. Ho 19 anni e la situazione che sto vivendo é difficile, ho frequentato il liceo scientifico diplomandomi con 97 ma non sono un appassionato delle materie scientifiche. Matematica e fisica sono le materie che mi hanno sempre causato i maggiori problemi, chimica e biologia non mi sono mai piaciute più di tanto. La mia passione è sempre stata studiare filosofia e storia, e così, avendo tra l’altro in mente un futuro da giornalista, mi piacerebbe iscrivermi a filosofia. Qui vengono i problemi : mia madre ha… Leggi il resto »

Andreea
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Andreea

Salve! Vedo che i commenti sono tutti di almeno due anni fa ma provo comunque a scrivere. Sono al terzo anno del liceo classico e solo da poco ho realizzato di aver seriamente sbagliato a scegliere, non che qui non mi trovi bene ma se potessi tornare indietro sceglierei l’artistico. Ormai è troppo tardi per cambiare… Ho iniziato a pensare a cosa fare dopo e per ora mi sto informando un pò su internet. Sto valutando la possibilità di frequentare un’accademia di belle arti. Mi piace disegnare e mi piace storia dell’arte. In storia dell’arte me la cavo bene e… Leggi il resto »

Federica
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Salve, mi sono ritrovata a leggere questo articolo e di conseguenza i commenti, dopo una crisi per quanto riguarda la mia scelta per l’università. Leggendo le vostre risposte voglio provare anche io a spiegarvi la mia situazione e avere un consiglio da parte vostra.. Sono una ragazza di 18 anni, ho fatto la maturità quest’anno, ma il mio percorso delle superiori non mi ha fatto ancora capire quali siano le mie vere capacità e i miei veri interessi soprattutto a livello di studio. Basandomi sui siti web, non avendo avuto la possibilità di andare ad open day ecc, ho deciso… Leggi il resto »

Federica
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Aggiungo al messaggio precedente il fatto che le iscrizioni per Milano chiudono domani. So che i tempi sono molto ristretti.. ma ero convinta di aver preso una decisione ma continuo a cambiare idea e non sono convinta su nulla.

mary
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Ciao, sono Marika e sto frequentando l’ultimo anno di commerciale. Sono abbastanza indecisa se proseguire oppure inserirmi nel mondo del lavoro. La materia in cui vado molto bene è la matematica, invece non mi piacciono molto l’italiano e la storia, però me la cavo, Nel mio futuro vorrei avere a che fare con lavori tipo segretaria, lavorare in un’azienda; inoltre (se dovessi scegliere di continuare gli studi) non so veramente che tipo di facoltà scegliere. Vi vorrei chiedere un di darmi un consiglio su se continuare gli studi oppure iniziare a lavorare. Vi ringrazio in anticipo.

federica
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Buongiorno, mi chiamo Federica, ho diciotto anni e in questo periodo sto passando gran parte del mio tempo a chiedermi come proseguire il mio percorso scolastico (riflessione che per ora non si è rivelata molto fruttuosa). Ho frequentato un liceo linguistico; ora sono molto determinata a voler proseguire gli studi e non ho mai avuto dubbi al riguardo. In questi anni i professori mi hanno sempre riconosciuto buone capacità di riflessione e analisi. Per quanto mi rigurda, vorrei che la mia professione futura mi garantisse un buon guadagno e la possibilità di viaggiare. I miei interessi vertono sulle scienze giuridiche,… Leggi il resto »

Santo
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Santo

Buongiorno, Ho 18 anni e sto per ottenere il diploma da una scuola professionale (Istituto Enrico Fermi IPSIA). Sebbene mi sia iscritto in questa scuola, le materie non mi attraggono per nulla (voi direte: “Perché ti sei iscritto allora? Che stupido!” A malincuore vi dico che è stato lo sbaglio più grande della mia (piccola) vita, però non tutto è perduto. Sono un appassionato di videogiochi, al punto di volerne creare altrettanti, e questo mi appaga molto perché non c’è cosa migliore quando la passione si trasforma in un lavoro. Ho pensato di iscrivermi all’Accademia Italiana Videogiochi e imparare la… Leggi il resto »

Emilia
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Emilia

Ciao, sono una ragazza di 18 anni questa estate finisco il liceo e sono ancora piena di dubbi. L’unica cosa che so con certezza è che voglio proseguire gli studi, questo perché studiare mi piace e non lo trovo affatto un peso, anzi. Il problema è che potenzialmente potrebbe piacermi tutto. Ho oggettivamente in grande talento per la pittura/scultura e le arti in generale, tanto che quando decisi di non prendere l’accademia la mia famiglia mi è parsa alquanto delusa. Un’altra mia grande passione è la filosofia e sono sicura che scegliere una facoltà di filosofia mi possa dare grandi… Leggi il resto »

elisabetta
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elisabetta

Ciao,sono una ragazza di 21,sono al primo anno di psicologia,e adesso dopo parecchi mesi mi stanno sorgendo dei dubbi sulla scelta fatta.Quando mi immagino in un ambito lavorativo a svolgere professioni riguardante questo settore credo che mi piaccia tantissimo,ma quando studio,diventa molto pesante e non sono sicura di aver scelto correttamente.Sono una ragazza molto curiosa,mi piace anche l’idea di poter aiutare qualcuno,cosa potrei fare scegliere qualcos’altro o proseguire con questo percorso di studio?Grazie mille

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Francesco

Ciao, ho 18 anni e frequento l’ultimo anno di liceo scientifico. Vado abbastanza bene, sopratutto nelle materie umanistiche però, mentre le materie più scientifiche mi appassionano poco (per questo probabilmente avrei dovuto fare il liceo classico). Il problema è che le facoltà umanistiche non mi danno sicurezze per quanto riguarda il futuro lavorativo, mentre quelle come medicina, economia ed ingegneria, che invece danno maggiore sicurezza, mi risultano aride e in alcuni casi anche poco accessibili. Visto che mi appassiona molto il disegno e ho anche una buona mano avevo allora pensato all’accademia di belle arti, ipotesi che ho quasi scartato… Leggi il resto »

Anna
Ospite
Anna

Ciao, sono una ragazza di 20 anni che dopo il liceo si è iscritta alla facoltà di Matematica senza pensarci troppo. In realtà l’estate scorsa ero molto indecisa se provare Medicina, Fisioterapia o Farmacia, ho scelto però Matematica convincendomi che sarebbe stata la scelta giusta dal momento che andavo molto bene in quella materia, mi era anche stata consigliata, conoscevo molta gente iscitta; credevo di doverci “spendere meno energie” e anche finire prima gli studi per poter poi avere presto una occupazione e successivamente una mia famiglia e stabilità. Ora mi pento molto di questa scelta perchè mi accorgo che… Leggi il resto »

isa
Ospite
isa

Ciao sono una ragazza di 23 anni, dopo il liceo mi sono iscritta a ingegneria pensando di avere più possibilità lavorative e anche spinta dai miei famigliari. Dopo 3 anni passati ad arrancare faticosamente, pur mettendoci tutto l’impegno possibile (non sono proprio portata per ingegneria, matematica o materie simili), ho deciso di mollare perchè non ce la facevo più mentalmente e fisicamente, anche a causa di problemi lavorativi e famigliari. Mi sono presa un anno sabbatico e ho tentanto il test per beni culturali, la mia passione fin da piccola e sono riuscita a entrare, ora però sono bloccata a… Leggi il resto »

miriam
Ospite
miriam

Salve, ho letto la vostra guida e trovo i vostri consigli molto interessanti oltre che utili…. Ho 20 anni e tanta confusione in testa. Mi sono diplomata 2 anni fa in un liceo scientifico, scelta dettata dai genitori, avrei voluto fare il linguistico, e nell’autunno successivo al diploma, spinta dal piacere per il giornalismo e l’imprenditoria in generale, mi sono iscritta alla facoltà di comunicazione e marketing. Tuttavia a gennaio dello scorso anno ho capito che in realtà non era quella la mia strada, non c’era nulla che mi attirasse in quella decisione che adesso posso ben definire troppo ‘affrettata’…con… Leggi il resto »

Anna
Ospite
Anna

Ciao, sono una studentessa al quinto anno di liceo scientifico e sono totalmente disorientata. Non ho preferenze o tendenze in qualcosa. Sono nel più totale panico. A scuola le uniche cose che realmente non mi piace studiare sono la storia, il latino e l’italiano, anche se mi piace molto scrivere simulazioni di articoli di giornale, ma sono brava solo riguardo questo ambito. Io vorrei guadagnare molto in futuro e fare un lavoro gratificante, che mi faccia appassionare giorno dopo giorno. Ma concretamente non saprei che pesci prendere. Provo a fare un’analisi di coscienza, ma è come se volessi fuggire tutto… Leggi il resto »

Sara
Ospite
Sara

Ciao, ho 20 anni e ho incominciato a ottobre a studiare Fisica a Berlino. Vengo da un liceo classico in cui di matematica e fisica ne ho fatta ben poca, ma essendo in cerca di una sfida e avendo ascoltato varie esperienze di persone che nella mia stessa situazione sono riusciti ad affrontare con successo lo studio, non volendo che il lato “scientifico” del mondo mi rimanesse per sempre oscuro, ho optato per questa facoltà. Ora sapevo che sarebbe stata dura, dovendo per di più fare tutto in tedesco, ma messa di fronte alla realtà mi sono completamente bloccata. Qui… Leggi il resto »

Matteo maggi
Ospite
Matteo maggi

Ciao ,ho 22 anni e mi mancano 12 esami per finire economia.Sono solo in parte convinto della mia scelta,le materie non mi hanno mai appassionato molto. Dopo la laurea sono indeciso tra ricominciare una laurea in psicologia(che mi appassiona veramente,ma non mi convince a livello lavorativo)o continuare in economia,ma in ambito sociale(la materia é interessante ma non mi appassiona del tutto,mentre il lavoro mi convince abbastanza). Non so come orientarmi bene. Infine vorrei dei consigli per trovare la voglia di finire la triennale,che vedo un po come insormontabile. Il mio sogno piu nascosto infine è quello di studiare antropologia.Ma è… Leggi il resto »

Vincenzo
Ospite
Vincenzo

Ciao a tutti, ho 20 anni e sono in totale confusione nella scelta del percorso di studi. Io sono entrato quest’anno in Chimica e tecniche farmaceutiche (mia seconda scelta ) , perché durante l’estate grazie ad un professore mi sono appassionato alla chimica e alla biologia, ma ora in vista del primo esame (chimica) ho dei dubbi se continuare o meno, perché vedo che mi è difficile studiarla e guardando ora al futuro non riesco a vedermi tanto bene nel ruolo di chimico/ricercatore. Penso che se le materie “base” mi vengano ostiche, non voglio sapere quelle più complesse; io devo… Leggi il resto »

Luca
Ospite
Luca

Grazie per la risposta. So che dentro di me continuare la mia mi farebbe restare più sicuro anche se però mi piace meno. Finanza è un interesse che ho ma sicuramente non posso dire che ora come ora è la mia passione. E il dubbio rimane sempre quello, se finire la mia o avventurarmi essendo ancora giovane (22 anni). Posso sapere su che basi dite che la mia laurea è importante?

luca
Ospite
luca

Buonasera, sono un ragazzo che si è laureato in corso alla facoltà di scienze e tecnologie alimentari con 110 ma che da luglio ha perso un po’ la bussola, poiché fissato con l’idea che questa laurea non mi permetta poi di trovare un lavoro. Ora sto frequentando un po’ di lezioni a Chimica ed Economia per vedere cosa mi piace di più poiché non so bene cosa fare nella vita ma allo stesso tempo ho paura di perdere tempo inutilmente a cercare una facoltà più sicura. cosa mi consigliate di fare? rischiare cambiando facoltà per qualcosa di più sicuro in… Leggi il resto »

Laura
Ospite
Laura

Buonasera, ho trovato il vostro articolo molto interessante e spunto per diverse riflessioni. Il mio dubbio è questo: frequento la facoltà di mediazione linguistica e mi piace, soprattutto perché dove studio ci si focalizza molto sulla traduzione e sulla pratica. Molte volte però leggo pareri contrastanti (più che altro negativi) sugli sbocchi occupazionali possibili qui in Italia. Io penso che mi piacerebbe specializzarmi in traduzione terminati gli studi, o comunque indirizzare la mia carriera verso quel campo, ma davvero è quasi impossibile ed è meglio spostarsi su altro (magari qualche master in materie giuridico-economiche)? Io penso che studiare qualcosa che… Leggi il resto »

Beatrice
Ospite
Beatrice

Buonasera, sono Beatrice ed ho 23 anni. Dopo essermi diplomata ho deciso di mettermi a lavorare non avendo ben chiaro in testa un obiettivo o comunque un percorso di studi che mi avrebbe portata a realizzare ciò che sognavo. Ho lavorato per quattro anni e qualche mese fa ho finalmente deciso di riprendere gli studi; mi piace scrivere, è per me il miglior modo di esprimere ciò che sento e così dopo aver scartato la facoltà di lettere non volendo intraprendere il greco e il latino, mi sono buttata su Lingue pensando potesse essere un percorso più “completo”, ma non… Leggi il resto »

Isabella
Ospite
Isabella

Ciao, ho 21 anni e sono al terzo anno di un corso di laurea che non mi è mai andato giù, ma che comunque ho dovuto portare a termine. Tra un anno però( finalmente), mi laureerò, ma appunto non penso sia la mia strada. Il mio desiderio sarebbe quello di mettere da parte la laurea e iniziare totalmente un nuovo percorso che più mi si addice. In questi tre anni ho lottato contro me stessa arrivando alla conclusione che per tutto questo tempo era come se avessi represso i miei veri interessi. Non me ne ero resa conto prima ma… Leggi il resto »

Claudio
Ospite
Claudio

Salve, ho letto il vostro articolo e mi è sembrato molto interessante. Vi spiego la mia situazione: per due anni ho desiderato entrare in fisioterapia e quest’anno ce l’ho fatta. Questo corso di laurea mi è interessato sin da subito perché provo interesse per lo studio del corpo umano, perché sono uno sportivo sin da quando ero piccolo e anche perchè sono venuto in contatto con un’osteopata nella mia palestra e mi ha, diciamo, affascinato e incuriosito questa branca. Ora che però ho guadagnato l’accesso in questa facoltà, qualcosa mi turba: tutto d’un tratto non mi emoziona più intraprendere questo… Leggi il resto »

Gabriele
Ospite
Gabriele

Aggiungo,inoltre,alla precedente mail che ho una sorella più piccola iscritta alla facoltà di lingue e,dunque,probabilmente anche lei destinata ad una carriera internazionale. Anche questo costituisce un ulteriore freno,e mi fa sentire in ulteriore colpa.Col senno di poi,avrei frequentato un corso di studio con maggiore spendibilità nel mio territorio (es.Farmacia) piuttosto che frequentare tale corso di studi(Biotecnologie)sebbene esso mi fosse stato consigliato anche da persone attive in ambito accademico.

GABRIELE
Ospite
GABRIELE

Francamente non saprei uscire da questa situazione e per questo chiedo il vostro consiglio

Gabriele
Ospite
Gabriele

Buongiorno,vi scrivo per parlarvi della mia situazione Sono da meno di un anno laureato in Biotecnologie per la qualità e la sicurezza dell’alimentazione con lode all’età di 24 anni. Tuttavia,da quel momento,sono praticamente bloccato e l’unico tentativo di uscire da questa condizione è stata la partecipazione ad un concorso di dottorato nella mia università senza esiti anche perchè non noto ai componenti della commissione. Ahimè,dalle mie parti,questo titolo di studio non gode di un’elevata spendibilità così come auspicato anni fa. Purtroppo,ho grande paura di spostarmi dalla mia terra perchè spaventato dai pericoli che potrei incontrare(la cronaca di oggi giorno è… Leggi il resto »

Clo
Ospite
Clo

Buongiorno, complimenti innanzitutto per l’articolo! Sono una ragazza uscita dal Liceo classico della comunicazione (dunque poche materie scientifiche: 2 ore di matematica, 2 di fisica e 2 di biologia a settimana), da sempre appassionata delle materie umanistiche e con un debole per la scrittura, che tuttavia non sono mai riuscita a sfruttare fino in fondo a causa della mia insicurezza. A partire dal triennio ho scoperto di apprezzare le materie scientifiche, specialmente biologia e anatomia, probabilmente anche per merito di una grande insegnante, e questo mi ha mandato in crisi. Quest’anno ho provato il test per medicina e biotecnologie a… Leggi il resto »

Laura
Ospite
Laura

Ps: mi era passato anche per la testa di poter tentare la triennale di Giurisprudenza, Consulente del Lavoro, non perché abbia una particolare passione per il diritto ma perché come lavoro rispecchierebbe le caratteristiche che cerco, autonomo e magari d’ufficio. Solo che non so se mi ci vedo a trattare questioni legali/tributarie, non ci ho mai capito granché, certo basterebbe studiare però ripeto, non so quanto sarei coinvolta e se riuscirei ad arrivare in fondo. Ci ho pensato dopo aver visto che altre mie amiche hanno intrapreso quella strada, anche se io ho sempre sentito dire che Giurisprudenza, soprattutto a… Leggi il resto »

Laura
Ospite
Laura

Buonasera, innanzitutto complimenti per il vostro articolo, mi ha dato molti spunti utili di riflessione. Io mi sono diplomata l’anno scorso al liceo linguistico, mi sono iscritta alla facoltà di Turismo però alla fine del primo semestre mi sono accorta che non faceva per me: c’erano molte materie artistiche che non sono la mia passione. Quindi mi prendo del tempo per pensare, mi guardo intorno, cambio moltissime volte idee, spaziando da una facoltà ad un’altra, nonostante conosca il mio grande limite: le materie scientifiche. Alla fine opto per una scuola superiore per mediatori linguistici, lo trovo un buon compromesso adatto… Leggi il resto »

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Buongiorno, spero di trovare finalmente pace dopo anni di false aspettative e illusioni. Classe 94 con liceo scientifico alle spalle, ho ripetuto un anno in secondo superiore che mi ha portato ad avere un anno di ritardo. finito il liceo, ignaro di tutta una serie di implicazioni che questa importante scelta possa comportare, scelsi una laurea in Economia sotto consiglio dei miei genitori. ho fatto un esame e ho rinunciato agli studi perchè mi sentivo in gabbia in una facoltà di cui non capivo le potenzialità. Diciamo che ero ancora nella fase” segui le tue passioni col paraocchi” senza considerare… Leggi il resto »

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

PS: sono interessato a capire se tutto questo sia normale, sto per fare l’ennesimo passo nel buio, sempre che ne abbia il coraggio, e se riesco a trovare giustificazioni a questo mio essere inquieto da anni, e vorrei capire se sto finalmente pensando alla cosa giusta per me o sto rischiando di perdere tempo.

Arianna
Ospite
Arianna

Ciao, sono molto confusa tra due facoltà e non riesco proprio a scegliere anche se il tempo stringe. Un mio interesse sono sempre state le lingue e le relazioni internazionali, ma non ho scelto lingue e letterature straniere poiché non mi piace la letteratura. Ho trovato invece un altro percorso di laurea in comunicazione internazionale e pubblicitaria e poi potrò scegliere tra 4 diverse lauree magistrali che mi sembrano interessanti. In questo caso dovrei peró studiare fuori sede e devo quindi tener conto anche delle mie disponibilità economiche, in più sono molto indecisa sugli sbocchi lavorativi che questa facoltà potrebbe… Leggi il resto »

mattia
Ospite
mattia

Ciao ho davvero bisogno di un consiglio dato che sono entrato in crisi: ho 25 anni e dopo 5 anni di lavoro come operaio stavo pensando di iniziare un cammino triennale universitario in un ambito che mi permetta di aiutare il prossimo dato che è il mio più grande desiderio; mi sono pre iscritto ai test di ammissione a scienze motorie, infermieristica e fisio; anche se dubito di passarli, ho il terrore x via della cosa scielta nel caso mi andassero bene tutti. Il mio preferito è scienze motorie però dà pochi sbocchi lavorativi infatti molti a fine corso si… Leggi il resto »

Maria
Ospite
Maria

Buonasera, mi servirebbe un aiuto molto importante. Visto che non sono in tempo per logopedia, vorrei sapere un’università che permette di convalidare gli esami.

Debbie
Ospite

Ciao, ho letto il vostro articolo e l’ho trovato molto interessante. Ho una grande confusione e mi piacerebbe avere un consiglio. Ho 19 anni e l’anno scorso ho cominciato l’università in chimica. Ho dato 5 materie su 8, lasciando per ultime proprio le tre chimiche del primo anno. Avrei dovuto cominciare a studiarle per la sessione estiva, ma non avevo proprio nessuna voglia, le sento pesanti, e il mio cervello si rifiuta anche solo di aprire il libro. Negli ultimi mesi di università, è venuto sempre più a galla il pensiero di lasciare o cambiare indirizzo. Sono piena di interessi,… Leggi il resto »

Martina
Ospite
Martina

Buonasera, ho terminato un anno nelle professioni sanitarie precisamente tecnico della prevenzione, a dire il vero vorrei tanto sapere se questo corso offre reali sbocchi lavorativi. Più che altro pensavo da sempre di voler fare logopedia che riproverò il 13 settembre, ma a volte mi vengono dubbi atroci, tipo se mi piace realmente o lo faccio solo per coniugare ciò che mi piace ad una reale possibilità di lavoro in futuro. Soprattutto , è difficile entrare e se non dovessi entrare rimarrei nel corso di tecniche della prevenzione , che mi porta altri numerosi dubbi, perché le materie non le… Leggi il resto »

martina
Ospite
martina

Grazie in anticipo 🙂

martina
Ospite
martina

Ciao, sono Martina. Scrivo perché non so se l’obiettivo di diventare medico è davvero una mia passione o è solo l’influenza dei miei genitori e il mio desiderio di non vedermi superata da altri. Quando ho assistito a una conferenza di un medico nella mia ex scuola, mi sono emozionata e ho sentito in me un desiderio di fare la cardiologa. Adesso però preparandomi al test mi stanno venendo molti dubbi. Non ho più quello stimolo, e sento di gente che dichiara di avere una forte ‘vocazione’ che io non ho.è chiaro che è la passione che manda avanti e… Leggi il resto »

Joey
Ospite
Joey

Ciao, ho 35 anni e ho avuto un percorso di studi un po’ fuori dal comune. Premetto che io sono sempre stato portato per le materie letterarie, storiche e linguistiche, ma confuso dai consigli di genitori e parenti che mi sconsigliavano un liceo linguistico o classico, mi sono iscritto ad un ITIS. A 16 anni, a causa di questa scelta sbagliata e anche per problemi personali, ho lasciato la scuola superiore e sono andato a lavorare. Essendomi accorto anni dopo dell’immensa stupidaggine fatta, considerando che avevo sempre avuto ottimi voti a scuola, mi sono iscritto ad una scuola serale per… Leggi il resto »

Ilaria
Ospite
Ilaria

Salve, ho letto il vostro articolo e tutti i consigli che date e non posso che farvi i complimenti per la chiarezza e l’impegno che mettete nell’aiutuare chi è in difficoltà! Io mi chiamo Ilaria, ho 20 anni e sono iscritta al primo anno di giurisprudenza alla sapienza, dovrei proseguire con il secondo. Mi trovo nella crisi più totale! Provengo da un liceo linguistico, concluso con il massimo dei voti perché le lingue straniere sono da sempre state la mia passione, la coda in cui riuscivo meglio e studiarle e fare i compiti proprio non mi pesava! Al liceo mi… Leggi il resto »

Paolo
Ospite
Paolo

Ciao, ho da poco terminato il liceo scientifico dove mi sono diplomato con un ottimo voto, ora però mi trovo nella totale indecisione riguardo il mio futuro. Sono indeciso tra l’intraprendere un percorso universitario o il cercare un lavoro. Per quanto riguarda l’università i miei dubbi riguardano la scelta della facoltà, sarei indirizzato verso ingegneria ma ho ancora diversi dubbi al riguardo in quanto in futuro non mi vedo a fare un lavoro “da scrivania” che non mi permetta di muovermi, ma anche il fatto di dover fare ogni giorno quasi 3 ore di treno per andare e tornare dall’università.… Leggi il resto »

lisa
Ospite
lisa

Salve, tra poco tempo dovrò fare l’ultimo anno delle superiori,frequento l’indirizzo sistemi informativi aziendali. Anch’io mi trovo davanti all’ardua scelta:andare all’università o meno,ed eventualmente quale facoltà scegliere. Premetto che la scelta delle superiori non l’ho fatta a caso,perché il mio sogno è stato fin da piccola diventare una segretaria d’azienda o quanto meno far parte dello stesso settore. Attualmente sto considerando l’idea di continuare gli studi,ma essendo molto insicura ho paura di sbagliare.Detto questo,su vari siti delle università ho trovato vari indirizzi economici ma non ben capito quale sia la differenza tra:economia e marketing,economia e commercio,ed infine economia aziendale. Sto… Leggi il resto »

Lisa
Ospite
Lisa

Salve, mi chiamo Lisa, ho 19 anni e ho appena concluso il liceo artistico. Ho sempre affrontato con facilità e con interesse lo studio e l’applicazione delle discipline artistiche ma sento che forzare e continuare con un percorso didattico affine a quello finora studiato non possa soddisfarmi in ambito lavorativo. Fare arte non può per me essere un lavoro ma rappresenta una crescita personale individuale. Ecco dunque che dopo anni di riflessioni e ripensamenti sono giunta alla conclusione di voler tentare di entrare alla facoltà di veterinaria. Non ho mai avuto problemi a studiare, certo, non sono tra le ragazze… Leggi il resto »

Anna
Ospite
Anna

Ciao. Cosa pensi di scienze dell’educazione?

Rosica
Ospite
Rosica

ciao,mi chiamo Rosica,vorrei fare una domanda particolare.se l università che voglio fare dipende della scuola che ho finito,perché sono 2 campi proprio diversi.grazie

Andrea Rinci
Ospite
Andrea Rinci

Fa si che nessuno abbassi la tua autostima dicendoti che non vali abbastanza, e che nessuno ti faccia sentire inferiore, perchè meno colto, meno veloce, o meno intelligente.

Andrea Rinci
Ospite
Andrea Rinci

Che l’amore valga la gioia, e non la pena.

Miss Dreamer
Ospite

Attenta di non scegliere una facoltà per sfida, come è stato per me…. Ma mi sono resa conto che, anche se ho portato a termine gli studi universitari, “Non è mai troppo tardi per essere quello che vuoi essere”.

Leonardo
Ospite
Leonardo

Salve!
Ho frequentato il liceo scientifico con buoni risultati (penso di diplomarmi con 85) ma non so scegliere tra le facoltà e sono in confusione. Io preferisco le materie scientifiche ma non mi sono mai visto medico. Non sono molto abile nel disegno quindi anche ingegneria l’ho scartata. A questo punto penso di fare economia, ma non ne sono troppo convinto. Che mi consigliate? Grazie in anticipo.

M
Ospite
M

Salve! Il mio problema è non avere una grande passione,finite le superiori ero indecisa tra medicina e fisica. Di medicina non sono mai stata troppo convinta,considerato che il corpo umano ‘aperto’ mi fa un po’ senso e anche studiare tutte le malattie che l’uomo può prendere non so quanto mi potrebbe piacere. Tuttavia mi piace moltissimo l’idea di aiutare gli altri in un momento di difficoltà come la malattia e di avere i mezzi per farlo. Diciamo che mi piace la figura del medico ma non credo di esserci portata. Fisica invece l’ho scelta perché sono sempre stata brava in… Leggi il resto »

Carolina
Ospite
Carolina

Buonasera, anche io come tutti gli altri mi trovo nella più totale confusione. Mancano pochi mesi all’inizio delle lezioni, e quindi pochi mesi per prepararsi ad eventuali test. Sono confusa perché di base tempo fa avevo pensato di studiare lingue per poi continuare con editoria perché mi affascina il mondo dei libri, ma poi mi sembrava troppo campato in aria, e ho pensato di spostarmi su qualcosa di più concreto. Per un pò ho pensato di prendere veterinaria, dal momento che gli animali mi sono sempre piaciuti e che quello del veterinario è un ottimo mestiere. Ma non ho mai… Leggi il resto »

Andrea
Ospite
Andrea

Ciao! Ho letto molto attentamente e volevo farvi i complimenti per l’articolo ben fatto. Io mi trovo in una situazione ormai pesante. Non sono più uno studente delle superiori, la mia laurea triennale me la sono già guadagnata. Purtroppo quest’anno, pensando che un determinato corso di laurea magistrale potesse essere la mia strada, ho deciso di seguirlo; dico purtroppo perchè ho capito che non mi appartiene e non mi interessa approfondire quel campo se l’ambito lavorativo è proprio come ci è stato mostrato all’università. L’anno è concluso e l’unica cosa che mi mancherebbe per completare il percorso sarebbe un erasmus… Leggi il resto »