La postura scorretta, l’eccessivo carico di lavoro, lo stress, le malattie metaboliche, i traumi, il diabete e l’invecchiamento sono alcune delle cause che conducono all’artrosi, una malattia molto diffusa ed in alcuni casi invalidante.


L’artrosi è una delle malattie croniche più diffuse che colpiscono l’apparato locomotorio e consiste in una progressiva degenerazione dei tessuti cartilaginei delle articolazioni. Si manifesta come forma diffusa di patologia articolare quando c’è una sofferenza della cartilagine articolare, quel tessuto che fa da cuscinetto tra le ossa all’interno dell’articolazione.
L’esercizio fisico può aiutare a ridurre i sintomi e condurre alla guarigione. Una corretta postura e pochi minuti al giorno possono aiutarci a liberarci dall’artrosi lombare, dall’artrosi dorsale e da quella cervicale.
Oltre a questo è possibile ricorrere alla fitoterapia ed all’omeopatia per migliorare alleviare ed eliminare i dolori al collo, alla schiena ed i fastidi alle articolazioni con rimedi naturali, efficaci e senza controindicazioni.
La terapia antidolore
Un metodo che evita di ricorrere agli analgesici di sintesi, evitando così i loro effetti collaterali e le controindicazioni, è quello di ricorrere alla fitoterapia ed all’oligoterapia.
Distinguiamo le artrosi
Non tutte le artrosi sono uguali, ma sono accomunate dal fatto che sembrano dire: non possiamo più muoverci nella vita come vorremmo. L’articolazione più colpita è sempre quella che simbolicamente ci rappresenta di più.
L’impossibilità di afferrare L’artrosi alle mani ha un’origine ereditaria e colpisce prevalentemente le donne durante la menopausa. I nodi che compaiono alle estremità delle dita possono provocare molto dolore e ridurre la sensibilità delle dita. La metamedicina ci insegna che chi sviluppa l’artrite alle mani (in particolare le dita) trova difficoltà nell’esprimere il proprio talento, ad afferrare la vita e farla propria. Se i dolori sono estesi anche al polso, l’impossibilità di esprimersi si estende anche all’ambito professionale ed alla vita di relazione.
I rimedi:
- Vitis vinifera 1D: 40-50 gocce da assumere prima di cena sono un ottimo rimedio per i dolori alle piccole articolazioni
- Avena selvatica (Wild Oat) : l’avena era il principale cereale degli antichi Germani, noti per la forza, il coraggio e l’irruenza. Wild Oat è il rimedio più evoluto per curare l’incertezza ed è adatto per chi vuole realizzare qualcosa di importante ma non riesce a mettere a fuoco le proprie capacità.
Troppo orgoglio per piegarsi Il ginocchio diventa rigido, gonfio e dolorante, rendendo complicati la maggior parte dei movimenti, come camminare, sedersi, salire le scale ecc.. Il ginocchio sostiene il peso di tutto il resto del corpo e per questa ragione l’artrosi indica spesso una personalità orgogliosa, che non si piega. Questo si traduce in scarsa cedevolezza, rigidità mentale e difficoltà a lasciarsi andare ai propri sentimenti.
I rimedi:
- Pinus montana 1D macerato glicerinato: stimola la nutrizione dell’osso e della cartilagine; 40-50 gocce 1 volta al giorno.
- Vine : per chi ritenendosi molto capace e competente deve dirigere altre persone, senza autoritarismo, ma con autorità. Il limite di ciò è nelle forze a disposizione per compiere questi tre passi: saper comunicare e convincere, saper ascoltare, saper agire coerentemente alle proprie idee e parole, mostrandosi come esempio da seguire.
Un blocco emotivo L’artrosi all’anca comunica un blocco evolutivo, la difficoltà ad esprimere autonomia ed indipendenza dal punto di vista emotivo e quindi la tendenza ad essere accuditi.
I rimedi:
- Causticum 9 CH utile quando si hanno dolori con sensazione di raccorciamento dei tendini, che migliorano con il movimento lento e con il calore. Il soggetto sta meglio con il tempo umido, perché i dolori peggiorano notevolmente con il freddo secco o con il vento secco. 5 granuli due volte al giorno.
- Centaury e Chicory Centaury vuole rendersi utile più del dovuto, trascurando spesso la propria evoluzione personale . Cicoria(Chicory) vuole correggere tutte le imperfezioni che riscontra nell’ambiente circostante con un attenzione esasperata per le esigenze altrui con un’inquietudine, che gli impedisce le giuste pause.
Sostenere i pesi L’artrosi della colonna vertebrale si manifesta con rigidità e dolore che vanno dal collo alle gambe ed alle braccia. A causa di un eccesso di rigore o malinteso senso del dovere, l’artrite alla colonna vertebrale evidenzia la mancanza di flessibilità e l’incapacità di adattare il proprio agire alle situazioni.
I rimedi:
- Dulcamara 7 CH: Il dolore, ovunque sia, migliora un poco con il movimento e con il calore; il rimedio è utile sia in un fatto acuto sia in un fatto cronico. In fase acuta 5 granuli ogni 3 ore, fino a miglioramento del dolore.
- Rock Water e Oak: sono i fiori di Bach consigliati. Rock Water rappresenta il compimento del destino umano, dove ogni atto viene compiuto in nome di una evoluzione personale. Il difetto sta nell’eccesso di ambizione e nel materialismo, nella mancanza di scrupoli dove ogni mezzo è buono per riuscire. Oak (Quercia) possiede la stabilità ma il rischio è di spezzarsi sotto un carico di preoccupazioni o di lavoro eccessivi. Il difetto è di essere sin troppo determinati e coraggiosi. 4 gocce 4 volte al giorno.
La testa sulle spalle La cervicale è un dolore che consegue allo sforzo di “tenere la testa sulle spalle”, di essere responsabile, irreprensibile e quindi di controllare tutte le emozioni e gli istinti. Può anche dipendere da un sovraccarico di pensieri e preoccupazioni che vanno a discapito della componente emozionale e sessuale.
- L’azione esterna: È possibile usare l’olio essenziale di rosmarino per frizionare delicatamente la zona infiammata. Questo olio possiede valide proprietà antireumatiche per contrastare il dolore
Come fare: diluire 15 gocce di olio essenziale di rosmarino in 50 ml di olio vegetale a piacere e massaggiare con movimenti circolari la zona interessata
- Sciogliere le tensioni: Se a causare il dolore cervicale sono tensioni muscolari e crampi, possiamo usare un decotto caldo con azione antinfiammatoria, composto da frassino, ribes nero, spirea e salice (erbe ad azione antinfiammatoria)
Come fare: richiedere una tisana con 20 g di foglie di frassino, 20 g di foglie di spirea, 20 g di corteccia di uncaria, 15 g di corteccia di salice, 15 g di foglie di verbena e 10 g di foglie di ribes nero. Bollire per un minuto un cucchiaio per ogni tazza e lasciare in infusione per circa 15 minuti. Filtrare e bere circa 2/3 tazze al giorno, possibilmente dopo i pasti.
- Se il freddo acuisce il dolore: se il freddo è la causa del dolore o se lo acuisce il rimedio indicato è l’Aconitum omeopatico che svolge un efficace azione lenitiva contro i dolori acuti ed improvvisi, soprattutto se dovuti alle rigide temperature invernali.
Come fare: L’aconitium 9 CH va assunto nella dose di 3 granuli ogni ora fino al miglioramento dei sintomi.



