Il nostro modo di vedere il mondo è soltanto la nostra visione, ma ce ne sono molte altre.
Il tuo modo non può essere definito né corretto né sbagliato, ma è uno dei tanti modi possibili creati dalla tua mappa del mondo e dalla tua visione della realtà.
Però ti puoi domandare: Il mio modo funziona? Mi permette di essere felice? Mi fa sentire bene? Mi permette di raggiungere gli obiettivi?

I sistemi rappresentazionali
La nostra mente costruisce gradualmente un “suo mondo” che non è la realtà ma è la sua interpretazione e rappresentazione, basata sulle nostre esperienze, sui nostri valori, sulle nostre convinzioni che sono le relazioni di causa ed effetto di specifiche azioni imparate durante la nostra vita.
In questo modo ogni persona sviluppa la propria idea del mondo perché si è creata una mappa del mondo.
La nostra mappa del mondo non è statica ma è dinamica poiché viene modificata ogni volta che attuiamo un comportamento per noi nuovo, insolito, diverso, ogni volta che sfidiamo la nostra convinzione.
In questo modo noi cambiamo e quindi miglioriamo.
La nostra personale rappresentazione o mappa del mondo si forma in base alle informazioni che percepiamo dalla realtà che ci circonda e dalla loro elaborazione (il programma).
Queste informazioni vengono colte dai 5 sensi:
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Ognuno di noi dà più o meno attenzione a ciascuno dei 5 sensi. In base alla preferenza che si dà ad un senso piuttosto che ad un altro lo si usa più o meno frequentemente.
La maggior parte delle persone utilizza prevalentemente il sistema visivo ( 40 % ) e quello cinestesico ( 40 % ), mentre solo il 20% utilizza l’uditivo.
Quando noi viviamo un’esperienza c’è sempre un sistema (senso) che segnerà più di tutti gli altri quell’esperienza.
Ad esempio, uno stesso concerto può essere descritto con aggettivi molto diversi: toccante e travolgente (per il cinestesico) oppure assordante, roboante o clamoroso (per l’auditivo), spettacolare, immenso e ricco di luci ed effetti (per il visivo).
Pertanto, lo stimolo esterno (il mondo reale) viene percepito dai nostri 5 sensi con un peso ed un filtro personalizzato e da origine ad una personale rappresentazione della realtà che è diversa per ciascuna persona: la nostra mappa del mondo.
Le nostre mappe vengono definite dal modo di percezione e rappresentazione che utilizziamo nel vivere le nostre esperienze.
Il nostro modo di apprendere e il significato che diamo alle nostre esperienze determina la nostra visione della realtà.
La tua visione del mondo è una visione, ma ce ne sono molte altre, e non è né corretta né sbagliata.
Però, conoscere qual’è il proprio sistema rappresentazionale e quindi qual’è il senso predominante è molto importante per la conoscenza di sé stessi.
Più sistemi rappresentazionali siamo in grado di utilizzare è più sarà semplice comprendere le persone che ci stanno attorno, provando a riconoscere il loro mondo attraverso il modo con cui esse lo rappresentano.
Osservando le espressioni verbali delle persone siamo in grado di capire il sistema rappresentativo che esse preferiscono.
Riuscire a usare tutti i sistemi rappresentazionali permette di ottenere l’attenzione e la comprensione di tutti, come ad esempio in un meeting, tra amici, in famiglia, ecc.
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