In rete puoi trovare dozzine di applicazioni per gestire la tua To Do List, (la lista delle cose da fare) alcune a pagamento, alcune gratuite, così abbiamo selezionato le migliori applicazioni per gestire la tua To Do List.
In entrambi i casi, ti troverai di fronte ad una lista pressoché sterminata ed ovviamente non è facile scegliere cosa si addice di più alle tue esigenze. Già nel 2006 Giana Trapani, la fondatrice di lifehacker aveva individuato più di 17 milioni di applicazioni software e siti web per gestire le To Do List, ed oggi saranno più del doppio.
Destreggiarsi in questo mare fatto da applicazioni molto poco utili anche se a pagamento e applicazioni gratuite che promettono grandi funzionalità ma che alla prova dei fatti non sono in grado di soddisfare le esigenze minime, non è semplice ecco perché abbiamo selezionato le migliori applicazioni presenti sul web.
Metodo
Anche se hai studiato inglese a scuola non è sempre facile capire cosa dicono gli inglesi, gli americani o i canadesi, senza considerare l’inglese parlato dai non madre lingua, per esempio i cinesi. Anche persone laureate hanno spesso difficoltà a comprendere cosa viene detto e nonostante gli sforzi non è raro sentirsi frustrati per non aver compreso cosa ci viene detto.
Ci sono moltissime cose che devi fare e moltissimi modi per tenere traccia di queste stesse cose, dalla semplice lista cartacea alle più sofisticate applicazioni per smartphone e PC. È sufficiente controllare sul Play Store di Google o sull’App Store di Apple per capire che il numero di applicazioni disponibili per gestire una To Do List sono veramente tantissime, nell’ordine delle migliaia!
Tutti coloro che hanno avuto a che fare con un madre lingua inglese conoscono perfettamente la sensazione di disagio nel non capire cosa dice l’altra persona e la sensazione aumenta nel momento in cui si chiede di parlare più lentamente e non si capisce ancora nulla di quanto l’altra persona sta dicendo! A me è capitato molte volte, soprattutto all’inizio, tanto che, soprattutto al telefono cercavo di ripetere cosa aveva detto il mio interlocutore, almeno ero sicuro di quello che dicevo io!
Ma perché è così difficile capire cosa dicono gli inglesi o gli americani, gli australiani ed i canadesi? Ti sei mai chiesto cosa blocchi il messaggio e la sua decodifica, quando dei bambini sono invece in grado di capirlo meglio di te? Fondamentalmente ci sono due problemi: uno di decodifica ed uno di vocabolario.
Se stai frequentando l’Università, uno dei problemi che ti sarai sicuramente posto o che ti porrai a breve è se è meglio preparare contemporaneamente più esami o se è preferibile concentrarsi su un solo esame per volta.
Sì, questo è uno dei primi quesiti che ci si pone quando si frequenta l’Università ed è seguito dagli altri molteplici interrogativi:
è opportuno frequentare tutte le lezioni, e se no come scegliere quali? Come si fa a crearsi un buon metodo di studio? Come si deve fare per preparare ben un esame? È utile studiare di sera?
Per laurearmi in tempo devo passare tutti i fine settimana sui libri? Posso anche divertirmi con gli amici o devo solo studiare per tutta la durata del corso di studi?
E molti altri dubbi che sicuramente ti staranno frullando in testa!
Ti senti spesso sormontato dal lavoro che devi svolgere e ti ritrovi a non rispettare le consegne? A volte ti dimentichi delle cose importati che devi fare e ti ritrovi sollecitato dai tuoi colleghi? La tua giornata dovrebbe essere molto più lunga per portare a termine tutto e ti senti frustrato dal fatto che quando vai a dormire ti sembra di non aver combinato nulla?
Se anche tu ti sei ritrovato in una delle domande allora quello di cui hai bisogno è una To Do List o lista delle cose da fare. Hai bisogno di fare l’elenco delle cose che vuoi portare a termine, ordinarlo mettendo prima le cose più importanti secondo la legge di Parkinson in modo da finire per primi i compiti che richiedo più attenzione e lasciare il resto per dopo.
Anche tu quando apri il libro di inglese senti lo stomaco che si chiude e piuttosto che imparare a memoria le frasi, i verbi o le parole faresti qualsiasi altra cosa? Purtroppo questa sensazione è più comune di quanto pensi e molte persone di qualsiasi età non si sentono portate per le lingue e credono che la loro mente sia più adatta ad altre cose come la matematica, le scienze, la letteratura o semplicemente le attività pratiche.
Noi, come esseri umani, siamo invece naturalmente portati alla comunicazione: è un nostro bisogno ed è una cosa assolutamente naturale, quindi noi tutti siamo portati ad imparare le lingue anche se ci sembra strano, difficile o complicato. Quello che ci manca sono il metodo giusto e la giusta motivazione. Come in tutte le cose che vuoi fare nella vita quello che conta è la avere una psicologia robusta e il giusto metodo.
Ti faccio due semplici e apparentemente banali domande:
Stai dando il meglio di te stesso?
È meglio lavorare di più o in modo più intelligente?
Beh, la risposta è scontata, ma come si fa a dare il meglio di noi stessi e lavorare in modo più intelligente?
In questo articolo scopriamo assieme 7 consigli che ti aiuteranno a lavorare in modo intelligente e a dare il meglio di te stesso.
Un bravo manager, per gestire e guidare al meglio le proprie persone, deve adottare diverse tecniche e metodologie che vanno dalla comunicazione, agli incontri di routine o agli incontri straordinari, e molto altro ancora.
In questo articolo vogliamo descrivere un metodo che prevede un incontro periodico tra manager e collaboratore, nel quale il manager pone delle specifiche domande il cui scopo è comprendere meglio le necessità e conoscere i punti di forza del collaboratore.
Lavorare in un ambiente piacevole in cui si va d’accordo, in cui siamo orientati agli obiettivi e si condividono le strategie e i valori, rappresenta una marcia in più che può fare veramente la differenza.
